Da oltre 75 anni
la formazione per gli infermieri
di domani

L’Ospedale Niguarda, sede di una delle sezioni del Corso di Laurea in Infermieristica dell'Università degli Studi di Milano, è centro di formazione per gli infermieri da oltre 75 anni. Scegliere Niguarda per il proprio percorso di studi significa fare esperienza in uno dei più importanti poli generalisti italiani, che ospita tutte le specialità mediche per l’adulto e il bambino, ma che ha anche al suo interno tanti centri ad alta specializzazione -riferimenti regionali e nazionali - come l’unità spinale, il centro grandi ustionati, il centro antiveleni, il trauma team, il centro trapianti e la terapia intensiva neonatale.

Professionalità multi-specialistica, tecnologie d'avanguardia e vocazione al trattamento di patologie ad alta complessità: queste le caratteristiche che fanno dell'Ospedale un luogo di cura e di cultura in continua evoluzione.



La strada scelta per formare gli infermieri di domani è il giusto mix di didattica teorica ed esercitazioni pratiche. La logica perseguita è quella dell'imparare riflettendo sull'esperienza, grazie all'affiancamento di tutor professionali in un percorso formativo personalizzato. L'obiettivo è fornire tutte le competenze necessarie per formare, sia sul versante scientifico che umano, un professionista sempre più centrale nel percorso di assistenza e di cura.




Presso la sede di Niguarda gli studenti hanno a disposizione:

  • Aule attrezzate con materiale didattico
  • Sale studio
  • Sale esercitazioni con simulatori
  • Biblioteca con sala lettura
  • Computer e accesso a internet
  • Area ristoro e mensa aziendale *
  • Fornitura divisa completa personale per ogni studente
  • Spogliatoi
  • Servizio lavanderia

* Accessibile anche con la Carta “La Statale”



La sede di Niguarda offre a tutti gli studenti della laurea in Infermieristica la possibilità di frequentare corsi elettivi su aree di alta specializzazione.





La vision del nostro Corso di Laurea è formare professionisti infermieri, orientati da:
Tradizione

intesa come trasmissione del patrimonio culturale infermieristico italiano in un contesto dove la formazione infermieristica è presente fin dalla fondazione nel 1939.

Assistenza Competenza
Competenza

quale conoscenza fondata su studi scientifici recenti e valorizzazione dell’esperienza clinica che generi nello studente capacità critica nell’assumere decisioni.

Tradizione Centralità
Centralità della persona, rispetto della sua unicità, interezza e globalità

La persona e le sue dimensioni biofisiologica, psicologica e socioculturale sono il nucleo del nostro interesse.

Competenza Alterità
Alterità

valore fondamentale nella professione infermieristica, intesa come apertura verso gli altri e disponibilità all’accoglienza.

Centralità Autonomia
Autonomia

come acquisizione di un metodo decisionale e operativo che permetta all’infermiere di agire con consapevolezza e responsabilità nel gruppo professionale.

Alterità Assistenza
Ad Sistere

insegnare allo studente a stare a fianco della persona assistita, accompagnandola nel percorso clinico-assistenziale, in struttura o al domicilio

Autonomia Tradizione

Storia

La Scuola per gli Infermieri di Niguarda nasce nel 1931, presso gli Istituti Ospitalieri di Milano, in via Francesco Sforza. Nel 1939, con l’inaugurazione del nuovo Ospedale a Niguarda, la Scuola Convitto vi si trasferisce, occupando il Padiglione appositamente edificato.
LEGGI LA STORIA
I primi trent’anni di vita della Scuola al Niguarda sono caratterizzati da una stabilità normativa ed istituzionale.
In questo contesto Eugenia Vinante Suor Emilia, Direttrice dal 1935 al 1968, lavora assiduamente ed offre un grande contributo non solo all’Ospedale di Niguarda ma alla professione infermieristica italiana. La Scuola gestisce direttamente alcuni reparti dell’ospedale, circa 500 posti letto, con proprie capo sala diplomate e con la partecipazione delle allieve.
Vengono attivati i corsi di specializzazione e dal 1953 al 1965 il corso per aspiranti direttrici in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Gli anni ’70 sono caratterizzati da profondi cambiamenti legislativi nel campo della formazione infermieristica. Nell’anno 1971 l’accesso alla Scuola viene esteso agli uomini; non è più obbligatorio l’internato nel convitto, il numero complessivo degli allievi aumenta considerevolmente. Intanto il Parlamento italiano ratifica l’Accordo europeo di Strasburgo dell’ottobre del 1967 sulla formazione professionale infermieristica.
Nel 1979/80 si avvia l’attività di una sezione presso l’ospedale Città di Sesto San Giovanni. Dagli anni settanta la Regione propone una programmazione che prevede l’ammissione al primo anno di un numero elevato di allievi, fino ai 280 disposti per il 1992/93. Niguarda attiva una nuova sezione coordinata presso il Paolo Pini.
Un dattiloscritto della Direttrice Suor Chiocchetti del febbraio 1991, serenamente descrive il suo giudizio sulla situazione della formazione infermieristica: “Negli ultimi anni molti sono divenuti consapevoli dell’importanza degli infermieri. Nella scelta della professione i giovani riflettono la cultura in cui vivono e si può ben affermare che la nostra società è in difficoltà ad assegnare valori reali alla persona umana, specie se malata perché non funzionale al sistema…. Occorre quindi un cambiamento di mentalità. La formazione tecnico - scientifica non va disgiunta dalla formazione umana perché l’infermiere dovrà essere preparato a svolgere assistenza alla persona nella sua globalità.”
Negli anni novanta la formazione degli infermieri diviene un corso universitario. Il 9 novembre 1995 prende avvio il Corso di Diploma Universitario in Scienze Infermieristiche dell’Università degli Studi di Milano. Niguarda è una delle Sezioni, con 43 studenti al primo anno e, da allora, la sua tradizione continua ad assicurare agli studenti una “storica” formazione.
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